COME GESTIRE L’ATTIVITA’ LAVORATIVA NEL PERIODO ESTIVO
Per calcolare il rischio alle alte temperature viene utilizzato l’INDICE DI THOM.
Questo indice misura il grado di disagio percepito dall’organismo umano (ma attenzione, l’indice non tratta la temperatura percepita) in situazioni ambientali caratterizzate da alta temperatura dell’aria combinata ad un elevato grado di umidità relativa.
Questo indice è sensibile in un intervallo termico compreso tra 21°C e 47°C. Al di fuori di tale intervallo, anche al variare dell’umidità relativa, l’indice attribuisce sempre la condizione fisiologica alle classi estreme, cioè “benessere” per temperature inferiori a 21°C e “stato di emergenza medica” per temperature superiori a 47°C.
DI = 0.4 x (Ta + Tw) + 4.8 (1) scala °C
Ta = temperatura di bulbo asciutto (°C) / Tw = temperatura di bulbo umido (°C).
Poichè non è sempre possibile conoscere la temperatura di bulbo umido si può utilizzare la formula del Thermo-Hygrometric Index (o THI – Temperature Humidity Index o DI-Discomfort Index) per calcolare approssimativamente il valore dell’indice di disagio di Thom, usando direttamente, oltre alla temperatura dell’aria, l’umidità relativa ed evitando quindi il calcolo della temperatura di bulbo umido.
THI / DI = T – ( 0.55 – 0.0055 x UR ) x ( T – 14.5)
(temperatura effettiva)
T [°C] = temperatura dell’aria / UR [%] = umidità relativa

PREVENZIONE
Al superamento della soglia di sicurezza, identificata con un valore di Discomfort Index superiore a 21, sussiste l’obbligo di adottare idonee misure di mitigazione del rischio da stress termico. Nello specifico, il protocollo preventivo prevede:
- l’istituzione di turni di recupero fisiologico in aree ombreggiate o condizionate, sottratte all’irraggiamento solare diretto, per una durata minima continuativa di 15 minuti.
- per prevenire i fenomeni di disidratazione e sostenere l’emodinamica dei soggetti esposti, la reintegrazione idroelettrolitica costante mediante l’assunzione di acqua a temperatura controllata e soluzioni saline bilanciate.
- Valutare la variazione degli orari lavorativi e/o inserire turnazione tra i lavoratori.
- Possibilità di chiamare il numero di pubblica utilità 1500 (promosso dal Ministero della Salute in sinergia con l’Inail) attivato specificamente per la campagna “Proteggiamoci dal caldo”. Il servizio è gratuito e attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 17:00.
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